Maiolati Spontini

Maiolati Spontini si trova a 405 m. s.l.m. sulle colline del versante sud del medio Esino.

Il toponimo è incerto si parla di “Magnolati” nel 1219 come denominazione di un fondo. Di certo, la seconda parte della denominazione deriva dal cognome del suo più illustre concittadino Gaspare Spontini, compositore italiano, esponente del Classicismo.

Il territorio comunale comprende anche Moie, nella quale risiede la maggior parte della popolazione.

Nel XII secolo nella frazione di Moie, nella valle, viene edificata la chiesa romanica di Santa Maria con il primo nucleo di abitazioni.

Il castello viene costruito un secolo più tardi su una altura a controllo della valle, nell’anno 1283 Maiolati viene indicata come “castrum”.

Maiolati Spontini si sottomette a Jesi come tuti i castelli circostanti.

Lo Stato della Chiesa annesse Maiolati Spontini nel secolo XVI che però rimase soggetta a Jesi.

Maiolati Spontini è uno dei comuni compreso nella DOC della Produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Da Vedere

La Chiesa romanica di Santa Maria del XII secolo alle Moie

La casa natale di Spontini, ora adibita a Museo

Il Parco Colle Celeste, dedicato a Celeste Erard, moglie del compositore Gaspare Spontini

Nei prossimi giorni a Maiolati Spontini

Rosora

Rosora è posta a 380 m. s.l.m su una elevata collina sul versante nord della valle del fiume Esino.

Il toponimo segue varie ipotesi, la prima secondo la quale Rosora deriva dal latino Rasorium o Rosorium ad indicare un luogo raso, un terreno brullo.

La seconda legata alla religione, essendo la zona amministrata da monaci che denominarono il castello “castrum rosarii”, il castello del rosario.

Data la vicinanza, Rosora subì le sorti di Jesi che ne concesse l’uso del leone nello stemma.

Il centro storico è racchiuso tra le mura di cinta ed ha manenuto la strutura tipica del borgo medievale.

Rosora si trova nella zona di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Ogni anno si svolge la Sagra della Sapa.

Da Vedere

La Chiesa di San Michele Arcangelo del XVIII secolo a croce latina, custodisce un crocifisso ligneo seicentesco

Nei prossimi giorni a Rosora