Serra de’ Conti

Serra de’ Conti si trova a 216 m. s.l.m. sulle colline a sud dell’alta valle del fiume Misa.

Il toponimo, deriva dall’unione di “Serra” inteso come terra collinare e il termine “conte” riferito al conte Rinaldo della Serra, un ramo dei Conti della Genga.

Il territorio risulta fosse già abitato in epoca pre-romana da Umbri, Piceni e Galli senoni, nel XII secolo divenne feudo imperiale retto da un conte preposto del marchese di Ancona.

L’edificazione del castello risale al XII-XIII secolo epoca di dissidi territoriali con la vicina Arcevia (Rocca Contrada).

Dalla fine del XIII secolo, dopo aver stretto alleanza con la città di Jesi, Serra de’ Conti conobbe un periodo di benessere economico.

Tra il 1404 ed il 1406 Serra de’ Conti fu governata da Pandolfo III Malatesta, padre di Sigismondo.

Nel 1430 lo Stato Pontificio riprese possesso dei territori della marca Anconetana, Serra de’ Conti ne rimase soggetta sino praticamente all’unità d’Italia.

Il territorio collinare è vocato alla viticoltura e rientra nella DOC del Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Da Vedere

La Chiesa della Santa Croce

La Chiesa di San Michele

Il Chiostro di San Francesco

La Chiesa di Santa Maria de Abbatissis

La Chiesa rurale di San Fortunato

Il Monastero di Santa Maria Maddalena che ospita il Museo della Arti Monastiche

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