Penna San Giovanni

Penna San Giovanni si trova a ridosso di uno sperone roccioso a 630 m s.l.m. tra le valli dei fiumi Salino e Tennacola.

La toponomastica di Penna San Giovanni deriva dall’etimologia celtica, secondo cui Penna indica un “luogo posto su di un’altura scoscesa”.

In epoca romana era compresa nella Colonia Faleriense.

In epoca medievale il centro venne fortificato. Divenne libero comune dal 1248 e 11 anni dopo, a seguito di una insurrezione, la popolazione distrusse la rocca.

Ma, i Da Varano, signori di Camerino, la ricostruirono dopo averla conquistata nel XII secolo.

Restano evidenti tracce del periodo medievale visitabili all’interno del centro storico.

In epoca medievale nel territorio esistevano 4 castelli:

  • IL CASTELLO DI PLAROMALDO distrutto nel 1249
  • IL CASTELLO DI COLMERLO di questa struttura non rimane traccia se non il nome della contrada
  • IL CASTELLO DELL’ AGELLO nella zona dell’odierna Villa Aiello
  • IL CASTELLO DI SANTA CROCE sul colle di Santa Croce andò in rovina nel XVIII secolo

Da Vedere

La Chiesa di S. Francesco costruita nel 1457, conserva tele dei secoli XV e XVIII

La Pieve di San Giovanni Battista fu costruita tra il 1251 e il 1256

Il Palazzo Priorale, risalente al sec. XIII

Nei prossimi giorni a Penna San Giovanni

Serra Sant’Abbondio

Serra Sant’Abbondio è situato sulle pendici boscose del monte Catria.

Molto legata al Ducato di Urbino, tanto che nel 1481, il duca Federico da Montefeltro vi fece costruire, da Francesco di Giorgio Martini, una rocca a difesa della valle.

Aimè della fortificazione non resta traccia, ma il borgo di Serra Sant’Abbondio conserva ancora la struttura medievale con le strette vie parallele e due delle quattro porte.

Poco fuori dal paese, si trova la cripta paleocristiana di San Biagio risalente al IV o V secolo.

A pochi chilometri, invece, è possibile visitare l’antico Eremo camaldolese di Santa Croce di Fonte Avellana, immerso tra i boschi del Monte Catria.

L’eremo, fondato da San Romualdo nel 980, fu ricordato da Dante Alighieri che vi soggiornò nel 1310.

Fonte Avellana

Nei prossimi giorni a Serra Sant’Abbondio