Fiastra

Fiastra è un comune sparso della provincia di Macerata, la cui sede comunale è situata in località Trebbio; nelle del lago artificiale di Fiastra.

Il nome deriva da un probabile abitato piceno nei pressi del Fiastrone, dal significato di fiume, corso d’acqua.

Da Fiastra è possibile raggiungere posti meravigliosi immersi nella natura, seguendo sentieri verso le scoscese Gole del Fiastrone o il paesaggio marziano delle Lame Rosse.

Da Vedere

Il Colle di San Paolo ospita la chiesa benedettina di San Paolo, risalente al V secolo, custodisce un pregevole gruppo ligneo cinquecentesco

Il Castello Magalotti chiamato nell’antichità Castrum Flastrae, è un insieme di edifici costruiti sul colle di San Paolo prima del IX secolo.
Del Castello restano ancora i ruderi delle mura, su tre lati, quelli di due torrioni e del maschio.

La Chiesa parrocchiale di Rio Sacro fondata dai benedettini nell’anno 1000 e recentemente restaurata ha all’interno notevoli opere d’arte tra cui un gruppo in legno con la “Madonna di Rio Sacro e il Bambino” del XVI secolo, una piccola tela “Madonna del Suffragio” di Carlo Maratta, una tavola del XVI secolo ed un affresco “Martirio di San Sebastiano” attribuito a Girolamo di Giovanni.

I ruderi del castello Vallecanto costruito dalla famiglia Da Varano nel XIV secolo con la chiesetta di Santa Margherita ornata da due affreschi di Girolamo di Giovanni;

Le Lame Rosse

Le Gole del Fiastrone

Nei prossimi giorni a Fiastra

Cessapalombo

Cessapalombo anticamente Cesapalumbi o Cesapalumbum, è un comune di montagna dell’alta vallata del Fiastrone.

Il toponimo deriva dall’unione di “caesa“, “silva caesa” e “palombi” cioè selva, bosco di Palombo.

Il castello di Montalto, risalente al IX secolo passato ai Da Varano nel XIII secolo.

Il borgo di Villa nacque come rifugio longobardo vicino al convento-eremo della Grotta dei Frati.

Da Vedere

Il Castello di Montalto

La Rocca di Col di Pietra

La Chiesa di Sant’Andrea, che custodisce una statua lignea policroma della “Madonna dell’Impollata” risalente al 1400.

La Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice nella frazione Villa, custodisce all’interno il preziosissimo affresco “la Mater Misericordiae con cavalieri” attribuita a Giovanni Angelo D’Antonio.

L’Abbazia San Salvatore a Monastero

Nei prossimi giorni a Cessapalombo