la pasta

In questa terra ricca di tradizioni contadine, è vivo ancora il rito della pasta fatta in casa. Mani che ripetono i ritmici gesti dell'impastare gli ingredienti, dosati a mano, un pugno, un pizzico, ... ed altri che ne vengono ripetuti in quelli della stesura della "sfoglia".
Lo scorrere costante della mani sul rasagnolo, per regolarne la giusta pressione e l'ampiezza, al fine di ottenere quel sottile strato uniforme di impasto, ruvido e con quel tipico colore giallo dato delle fresche uova.
Altri ritmi si susseguono, al momento del taglio, dove occhi esperti calibrano le distanze per il passaggio della lama sulla sfoglia arrotolata.
Un movimento veloce e costante del coltello per generare una dopo l'altra, strisce della stessa larghezza.
A seconda delle dimensioni così, ancora oggi, nelle case, vengono preparate lunghissime tagliatelle, pappardelle, maccheroncini, o bei riquadri per farne vincisgrassi.
I complimenti e l'applauso andranno a chi avrà saputo ricavarne lunghe sottili strisce, mantenendo un rapporto di sottigliezza e consistenza.
La pasta, una volta tagliata, viene poi stesa ad asciugare sopra la tavola, sulla "carta gialla", o su teli in attesa di essere cotta e portata a tavola guarnita di rosso sugo genuino.
Magari preparato con i "ragagli" o con carni e salsicce per un ragù che ha pazientemente sobbollito per qualche ora sui fornelli prima di unirsi in questo matrimonio con la pasta.
La pasta fatta in casa, è il piatto delle occasioni, di conviviali con parenti o amici, è il piatto della domenica, quando si sta attorno alla tavola tranquillamante a parlare, ed il tempo non conta, si ferma come magicamente al suono di roteanti forchette e tintinii di bicchieri.


Produttori:
- Pasta di Celiano
- Monterosso
pappardelle
Pappardelle
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