Luca Angeli e i suoi formaggi

Formaggio misto allo zafferano a latte crudo
Il pecorino da sempre presente nelle tavole delle nostre campagne. Semplice e antico è a latte crudo e mantiene quindi inalterate tutte le proprietà del buon latte. La pasta morbida e il sapore delicato, ben accolgono la particolarità dello zafferano aggiunto,
coltivato dalla famiglia Angeli nelle vicine campagne.

Pecorino dei Monti Sibillini
Questo delizioso formaggio è prodotto con latte ovino da razze miste. La stagionatura avviene in cantina fino a due anni e si presenta con crosta molle color paglierino se consumato fresco o dura e unta con olio e gialla se stagionato. L'aggiunta di prese di erbe aromatiche come la maggiorana, il basilico o il serpillo,
dona a questo formaggio caratteristiche davvero uniche.

 

Ricotta Un tempo nel rapporto di mezzadria che caratterizzava le nostre campagne marchigiane, "lu padrò" riceveva buona parte della produzione del formaggio mentre la ricotta era consumata in casa. Pur essendo un prodotto caseario, non la si può definire formaggio, ma va classificata semplicemente come latticino: non viene ottenuta infatti attraverso la coagulazione della caseina del latte, ma attraverso quella delle proteine del siero di latte, cioè della parte liquida del latte che si separa dalla cagliata durante la lavorazione di pecorini e caciotte. La ricotta si ottiene per affioramento dopodichè la massa coagulata viene posta in recipienti perforati (anticamente si usavano cestini di vimini o di canne) per scolare il liquido in eccesso. La conservabilità della ricotta fresca è di 5/6 giorni mentre se viene sottoposta a stagionatura può anche essere di qualche mese.
La ricotta degli Angeli ha un sapore che volge verso il dolce ed è tutta da provare.

     
Gregge
Zafferano (Crocus Sativus) Pianta originaria dell'Asia Minore, utilizzata nell'antichità e nel Medioevo per le sue qualità medicinali, ma anche come pianta colorante, cosmetica e aromatica. In questa zona appenninica del Maceratese, le condizioni ambientali favorevoli hanno permesso alla famiglia Angeli la coltura di questa erbacea perenne, che si origina da bulbi-tuberi e che richiede un consistente impiego di manodopera. La spezia si ottiene dai tre stimmi rossi del fiore, di colore violetto, separati manualmente ed essicati nello stesso giorno di raccolta. La conservazione è molto delicata: buoni risultati si ottengono con l'uso di contenitori di vetro ben chiusi.
     

Farro I primi riferimenti di questo cereale si ritrovano nella Bibbia. Era conosciuto e coltivato già nell'antico Egitto. Ezechiele lo usava come uno degli ingredienti per il suo pane, mentre la farina di farro costituiva la base della dieta delle popolazioni latine.
Il pane di farro veniva consumato congiuntamente dagli sposi nel rito della cumfarreatio, la forma più solenne di matrimonio dell'antica Roma.
Dopo la coltivazione di altre varietà di cereali, la coltura del farro è andata diminuendo nel tempo fin quasi a sparire. Oggi, riscoperto grazie alle sue ottime proprietà dietetiche, viene coltivato anche nelle Marche dove è divenuto quasi un prodotto "di nicchia". L'Azienda Agraria Angeli coltiva il farro senza l'uso di prodotti chimici. In cucina è utilizzato soprattutto come ingrediente di zuppe e minestre, ma si unisce molto bene coi legumi e le verdure esaltando gusti e profumi. Ottimo per insalate fredde, risotti ai funghi porcini.
Si abbina in maniera eccellente ai vini rossi.


Lo zafferano e il farro degli Angeli
Azienda Agricola Angeli Florindo - Fraz. Capriglia - 62036 - Pievetorina (Mc) Tel. 0737 518149