Le misteriose luci Norvegesi

Università, esperti, scienziati, comitati di controllo, tutti mobilitati per chiarire l'incredibile fenomeno che si verifica da quasi un ventennio particolarmente nella valle di Hessdalen, nel sud della Norvegia. Centinaia di fotografie, testimonianze, filmati e rilevazioni strumentali, non sono ancora servite per chiarire il mistero che nasconde l'origine e la provenienza di quei strani "plasmoidi" luminosi che quasi quotidianamente appaiono nei cieli norvegesi. Forma, colorazione, dimensioni non sono una costante del fenomeno. Fenomeno che dagli esperti, non è stato catalogato ne come metereologico (aurora boreale, fulmini globulari ecc.,) ne come naturale o conosciuto alla fisica moderna.
La caratteristica peculiare dei "plasmoidi volanti" è a differenza di tutte la altre varie forme di energie che esistono naturalmente nella nostra atmosfera, quella di reagire a vari impulsi emessi artificialmente dagli scienziati; raggi luminosi, laser, radio e elettromagnetici, cambiando di volta in volta dimensioni e colorazione, spostandosi rapidamente da un punto ad un altro nel cielo.

I paesani della valle norvegese sono talmente abituati a tali fenomeni che li reputano quasi parte del territorio, alcuni di loro sostengono di aver visto grandi globi luminescenti sopra le loro teste, spostarsi velocemente fino a bloccarsi istantaneamente, lasciando uscire altri piccoli globi luminosi che volando raggiungono quote di pochi metri dal suolo, per poi ritornare all'interno della grande "nube madre".
Non è improprio definire tale fenomeno con l'acronimo di UFO visto e considerato che le luci in questione sono dei veri e propri oggetti volanti non identificati, almeno per ora.
L'organizzazione nazionale Mystery Investigation & Research - M.I.R., sta studiando il fenomeno anche nella nostra regione, esattamente nella zona dei Monti Sibillini, ai confini tra Marche e Umbria, visto che alcune testimonianze di persone abitanti nella zona e di turisti occasionali, riferiscono di aver visto strane luci in cielo sostare o spostarsi, a volte ben definite con forme e colorazioni che assomigliano molto alla casistica osservata e riferita nella valle di Hessdalen: (cè chi le ha descritte come nubi dense e luminose, o come stringhe informi ma molto luminescenti).
Il M.I.R. oltre ad aver studiato i casi di avvistamento, ha allestito tramite una delle sue sezioni, punti di osservazione e ricerca con apparecchiature tecniche dedicate, in varie zone dei Monti Sibillini.
Anche i nostri esperti sostengono che tale fenomeno è estremamente interessante, e che, a differenza degli avvistamenti di oggetti volanti più o meno identificati che sorvolano i nostri cieli, meriti seri e approfonditi studi.

La sezione ufologica del M.I.R.

 
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